Come avviare uno street food: corso sab , corso haccp etc

Tutti adorano il cibo da strada o street food, quegli alimenti, incluse le bevande, già pronti per il consumo, che sono venduti e preparati soprattutto in strada o in mercatini o fiere, tradizionalmente commercianti ambulanti, spesso su un banchetto provvisorio, ma anche da furgoni o carretti molto in voga oggi sono gli APE Piaggio personalizzati.

Nei centri storici di alcune città italiane si è diffusa una tipologia di piccoli locali specializzati nella preparazione e vendita di cibi da mangiare in strada, colorati e simpatici questi negozietti hanno rivitalizzato anche le più amene viuzze. E’ dunque un’attività seria che può essere intrapresa anche a chi ha poca esperienza nel settore alimentare, ecco la nostra guida gratuita che puoi scaricare ideale per chi muove i primi passi o per te già esperto e che vuoi approfondire l’argomento.

Perché ha così successo? E’ presto detto cibo economico, di qualità, ingredienti del territorio e rispettoso delle trazioni del posto queste sono le parole d’ordine ed il segreto del cibo da strada. Se ti piace il tuo cibo, saprai già come ci si sente a stare in piedi tra i fumi e gli aromi, la birra in una mano, l’hamburger nell’altra, chiacchierando con i tuoi amici sopra il brusio della folla intorno a te.

Il cibo di strada è iniziato in Asia, è enorme in America e ora anche l’Europa sta assaporando l’azione. In particolare si è molto sviluppato nel Regno Unito.

Il cibo di strada si mangia in questo momento, Alle sagre e nelle strade principali,  nei mercati, in magazzini dismessi, in occasione di eventi speciali. Ci sono eventi dedicati al cibo di strada che spuntano in tutto il paese e, in un dato fine settimana, c’è un’alta probabilità che troverai un commerciante di cibo di strada che serve alcuni piatti deliziosi e di alta qualità da qualche parte vicino a te. Anni fa lo street food era molto diffuso in Europa, ma quando ristoranti e fast food ci hanno travolti tutti, comprare cibo per strada è diventato meno di moda.

All’inizio degli anni ’20 i mercati si sono trasformati in bancarelle che vendevano principalmente prodotti importati di bassa qualità e sembravano attirare solo una fascia demografica in costante invecchiamento. C’è stato un problema lì. E la soluzione? Cambia o chiudi.

I proprietari di bancarelle sono tornati alle loro radici e hanno ricreato i mercati degli agricoltori. Erano alcuni degli unici posti in cui i prodotti di qualità potevano essere acquistati direttamente dal produttore. I prezzi erano più alti, ma anche la tracciabilità del prodotto e la fiducia nell’etica. Per questo motivo non sorprende che il cibo di strada abbia visto una crescita così rapida negli ultimi anni. Il basso costo di avviamento e i rischi associati alle basse barriere legali all’ingresso hanno creato nuove opportunità per coloro che hanno abilità culinarie e un gusto per il buon cibo.

E ora è ovunque, non solo nei classi eventi di rete ma sui tetti , nelle fabbriche in disuso, pop-up nei magazzini e persino nei salotti delle persone. La rivoluzione del cibo di strada si impadronì delle città metropolitane e si diffuse presto in tutte le città e paesi.

In questi giorni, le città guardano al cibo di strada per sviluppare la loro economia notturna, dare il via all’imprenditorialità e creare una destinazione turistica. Il cibo di strada rivitalizza i centri cittadini. Ringiovanisce i mercati sfavoriti. Unisce le persone. Ecco perché lo adoriamo.

​I vantaggi notevoli del cibo da strada

 

La caratteristica appetibile dei cibi da strada o gli alimenti venduti in strada è che sono cibi e bevande preparati e/o venduti direttamente da venditori nelle strade e in altri luoghi pubblici quindi senza alcuna ulteriore lavorazione o preparazione per il consumo immediato o successivo. Con cibo da strada non s’intende solo carne e dolci ma include frutta e verdura fresca. I cibi da strada hanno dunque molti vantaggi per i loro estimatori:

  • Dal punto di vista socioeconomico, costituiscono una componente importante del settore della distribuzione informale del cibo, fornendo supporto economico ai piccoli agricoltori come sbocco per i prodotti rurali, fornendo reddito e occupazione a un gran numero di persone, in particolare le donne in condizioni di povertà o in situazioni di svantaggio sono dunque un’opportunità di sviluppo di capacità imprenditoriali diffusa poiché alla fine richiede un investimento di capitale minimo.
  • Offrono un modo più conveniente per ottenere un pasto nutrizionalmente equilibrato fuori casa per molte persone con mezzi limitati, unendo alla sicurezza alimentare e l’integrazione di micronutrienti, sempre che le regole di preparazione igienica dei cibi da strada vengano rispettate.
  • Poiché sono “per strada” sono facilmente accessibili.
  • Sono una fonte di cibo attraente e diverso per i turisti.

 

Tipi popolari di Street Food

 

Non c’è limite ai tipi di cibo che puoi vendere come commerciante di cibo da strada. La cosa fondamentale da ricordare, tuttavia, è che deve essere fatto con ingredienti di alta qualità. I clienti saranno sempre disposti a pagare prezzi più alti di quelli che farebbero in un qualsiasi fast food se sanno che quello che stanno ottenendo, almeno secondo la loro opinione, con la stessa quantità di denaro vale più del costo. Si possono proporre tanti tipi di piatti o sfizi unici della tradizione locale, estera o etnica.  Si può proporre una solo a più specialità insieme anche se il consiglio è sempre quello di caratterizzare l’offerta con una proposta riconoscibile e che attiri il tipo di cliente che abbiamo in mente.

Ad esempio negli ultimi anni si sono diffuse tra le proposte quelle di:

 

  • Patate al forno
  • Cibi per la colazione
  • Fajitas
  • Falafel
  • Pasta
  • Pasticci
  • Torte
  • Piri Piri
  • Hamburger
  • Burrito
  • Caffè e tè
  • Pannocchia di mais
  • Crepes
  • Curry
  • ciambelle
  • Pizza
  • Baklava
  • Barbecue
  • Pesce e patatine
  • Patatine fritte
  • Salsiccia tedesca
  • Arrosto di maiale
  • Hot dog
  • Gelato
  • Pollo allo spiedo
  • Kebab
  • Torte
  • Ali di pollo
  • Churros
  • Cedro
  • Vegetariano
  • Waffles
  • Wraps
  • Cocktail
  • Samosa
  • Panini
  • Involtini di salsiccia
  • Scampi
  • Agnello
  • Frappè
  • Nachos
  • Tagliatelle
  • Hamburger di struzzo
  • paella
  • Pancakes
  • Panini
  • Souvlaki
  • Sushi
  • Dolci
  • Tacos
  • Tajine
  • Tapas
  • Popcorn
  • Maiale tirato
  • Costolette
  • Riso
  • Minestre
  • Teppanyaki
  • Vegano

 

Aprire uno Street food

 

Attrae tutti anche i turisti perchè il vero biglietto da visita di una città o un Paese è la sua storia culinaria: nessuno può sostenere di aver conosciuto un popolo o una cultura senza assaggiare neanche una prelibatezza del mangiare di strada.

In Italia lo street food è un tripudio di gelati, cuoppi, patatine, panini con la salsiccia, cannoli, arancini olive all’ascolana, bomboloni, ciambelle, frittelle, frittura mista o calamari fritti, piadina romagnola sono solo una parte di mangiare di strada che l’Italia può offrire, oltre alla classica pizza al taglio.

Tra le attività dello street food sempre in voga quelle delle patatine fritte è una vera che è una vera e propria mania. Offrire patatine di alta qualità è il fenomeno del momento, una straordinaria opportunità per metterti in proprio essi offrono patatine artigianali, tagliate e fritte al momento con possibilità di essere servite con tante salse sfiziose per tutti i gusti, senza dimenticare quelle gluten free.

Anche su un APE Piaggio sono comunque dei veri e propri ristoranti che servono specialità del mangiare di strada però di piccole dimensioni e dunque richiedono molti meno investimenti economici rispettto ad un ristorante vero e proprio ed si rivolge a tantissime tipologie di clienti.

 

 

5 strategie di marketing per la tua attività di street food durante la bassa stagione

 

Indipendentemente dalla parte del paese in cui opera il tuo cibo di strada, la maggior parte dei proprietari di attività alimentari deve affrontare le sfide della bassa stagione. Dopo la fine della tua alta stagione, ad esempio festività, concerti etc, inizia un periodo di rallentamento degli affari e la tua linea di servizio e le vendite subiscono cali drammatici. Inoltre, chi può dire che i tuoi attuali clienti si ricorderanno di te quando arriverà la prossima stagione?

 

Raccogliere le recensioni dei clienti

Durante tutto l’anno, ma in particolare quando la stagione volge al termine, dovresti chiedere ai tuoi clienti di rivedere il tuo menu e i tuoi servizi. Raccogliendo storie e testimonianze dei clienti quando sono ancora fresche, avrai recensioni che risuoneranno per i clienti duranti la bassa stagione. Usa queste recensioni e storie nel tuo email marketing di bassa stagione, post di blog, pagine di siti Web e aggiornamenti sui social media.

 

Rimani social tutto l’anno

I tuoi clienti non smettono di mangiare durante la tua bassa stagione. Per questo motivo, è importante rimanere in contatto con i clienti durante tutto l’anno. Mantieni i tuoi account Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest per essere sempre al top tutto l’anno. Usa queste piattaforme per raccogliere (e pubblicare) recensioni e testimonianze, condividere i nuovi contenuti che stai pubblicando, organizzare concorsi e sondaggi e generare clamore per la prossima stagione.

 

Ampliare il database dei clienti

Durante la tua alta stagione, il tuo chiosco di cibo e il tuo sito web rimangono occupati. Ora è il momento di creare un elenco di clienti per darti la possibilità di rimanere in primo piano durante la tua bassa stagione. Assicurati che il tuo sito web abbia molti inviti all’azione per iscriverti a un elenco di e-mail o al tuo blog. Crescere questo elenco è più facile quando hai molto traffico, quindi il successo della tua bassa stagione dipende dalla tua produttività durante il tuo tempo occupato.

 

Mantieni la tua newsletter

La tua newsletter via e-mail funge da promemoria per i consumatori per il check-in con i contenuti del tuo sito Web e per connettersi socialmente con loro. Anche se potresti non scegliere di inviare comunicazioni e-mail con la frequenza che fai durante la tua alta stagione, ma va bene. Inviare la tua newsletter durante la tua bassa stagione è un modo fantastico per fidelizzare i tuoi attuali clienti e aiutare a far crescere il tuo pubblico durante la bassa stagione.

 

Generare clamore a bassa stagione

Solo perché le persone non faranno la fila per 20-30 minuti per assaporare i tuoi gustosi piatti durante la tua bassa stagione non significa che non puoi entusiasmare le persone per la tua attività. Produci contenuti che si basano sull’eccitazione della prossima stagione. Inizia a promuovere modifiche al tuo staff e al tuo menu. Fornisci offerte early bird o anche sconti fuori stagione se rimani aperto durante la tua bassa stagione. Questi tipi di clamore faranno avanzare la tua pianificazione del mercato per il momento in cui potranno trarre nuovamente vantaggio dal tuo menu e dai servizi di catering.

 

 

Street food requisiti per aprire quest’attività

 

Se non si vuole lavorare sul classico ape o furgone è fondamentale trovare un locale con molto passaggio pedonale. Indipendentemente se ape o locale si tratta di una professione che si può svolgere se il titolare ed i dipendenti possiedono determinati requisiti ed hanno frequentato gli appositi corsi. Tutti i corsi di formazione indispensabili per chi deve aprire questo tipo di attività sono richiedibili grazie alla nostra consulenza professione regolamentata

A titolo d’esempio ma non solo i corso SAB somministrazione di alimenti e bevende, tutto il personale impiegato a contatto con l’alimento o la bevanda seguirà i corsi HACCP, bisognerà poi prevedere nel locale il manuale HACCP. 

Ma per avere successo aggiornare ed integrare le conoscenze già possedute è necessario, la concorrenza oggi è molto agguerrita ecco che abbiamo ideato dei prodotti integrativi ma non sostitutivi dei corsi accreditati per chi già possiede i titoli di studio abilitanti:

Rosalba Fiore

E’ un’imprenditrice digitale, formatrice e consulente. Da oltre 10 anni all’albo dei periti ed esperti presso Camera di Commercio e consulente tecnico d’ufficio (CTU) del Tribunale di Potenza (accrediti li trovi qui), spesso ospite presso conferenze di settore in Italia e all’estero (vedi qui). Laureata in Matematica, ha conseguito numerose certificazioni internazionali ed ha completato la sua formazione nel 2018 con studi in economia e marketing alla prestigiosa Università americana Harvard Business School Online ed attualmente è impegnata nel conseguimento di una seconda laurea.

Ha un’esperienza ventennale, maturata come consulente e formatrice presso grandi multinazionali ad esempio Alitalia, Poste Italiane, Autostrade per l’Italia, ISUFI Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare (Scuola Normale) etc. Rivedi la sua intervista che spiega i benefici che i clienti ottengono rilasciata a Millionaire.it >>

Se vuoi che io ed il mio team ci occupiamo del tuo orientamento per uno dei nostri corsi, fai clic qui.

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