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Annarita, in giro per il mondo senza smettere di studiare

Rosalba Fiore
Spero che ti piaccia leggere questo post sul blog.

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Annarita Ciccarone

Studiare mentre si fa esperienza in giro per il mondo. Un tempo sarebbe stato impensabile, riservato solo a pochi fortunati. Oggi invece decidere di prendere una laurea o frequentare un master mentre si lavora all’estero è possibile, grazie non solo a internet.

 

È in corso un cambio di mentalità, quello stesso che ha spinto molte persone a dimettersi dal proprio posto di lavoro dopo aver sperimentato un altro modo di lavorare durante i vari lockdown.

 

È la ricerca della propria libertà e della propria affermazione, che spinge a trovare il proprio posto nel mondo, a non fermarsi alla prima tappa e a unire i puntini.

 

Certo essere giovani aiuta. Per una persona adulta può essere più complicato. Ma Annarita può essere un esempio anche per chi ha solo voglia di non smettere di imparare.

 

Annarita ha 26 anni e da circa un anno vive a Berlino, dove lavora per un’agenzia di assicurazioni. Si è appena iscritta ad un master online presso un’università spagnola anche per perfezionare la lingua. Prima della Germania, ha vissuto in Portogallo (dove si è trasferita quando aveva 22 anni) e mentre lavorava in un contact center portoghese ha preso una laurea online triennale in Scienze del Turismo. Prossimo obiettivo: una certificazione Google come Project Manager.

 

Insomma, lo studio online ti ha seguito in tutti i tuoi trasferimenti, anche se ancora non lavori nel settore turistico.

Beh, come si vede mi piace viaggiare e lavorando all’estero non solo imparo le lingue ma comprendo meglio gli altri usi e costumi. È vero che non ho ancora lavorato nel settore turistico, ma da febbraio 2020, dopo la laurea, mi sono affiliata ad un’azienda che permette di avere un’agenzia di viaggi online (ndr il sito di Annarita è https://www.lartdutravel.com/), pagando un canone. Quindi nel tempo libero gestisco questo mio progetto e piano piano faccio esperienza. Questo progetto mi ha aiutato a capire qual è l’ambito che più mi interessa del turismo, la parte organizzativa o i tour. È un modo per esplorare la professione.

 

Come funziona?

Ho un un sito online, con un mio dominio, dove promuovo sia i viaggi dell’organizzazione sia quelli progettati da me. Non sono stata tanto fortunata, però: ho iniziato a febbraio 2020, quindi all’inizio del Covid che mi ha costretta a stare ferma un anno. Ora ho ripreso a promuovermi e a farmi conoscere tramite i miei canali social. Ho iniziato che ero già in Portogallo. Continuo anche adesso che sono in Germania.

 

 

Che idea ti sei fatta del lavorare nel turismo?

Ho avuto la conferma che il mondo dei viaggi mi piace molto, ma soprattutto mi piace la pianificazione, l’organizzazione del viaggio, gestire il progetto e tutto quello che viene prima del viaggio vero e proprio. Siccome quando ero ancora al liceo ho lavorato anche in una frutteria, sapevo già che mi piace la vendita: progettare e vendere al cliente è la mia dimensione.

 

Per questo stai seguendo il master spagnolo?

Sì, è propedeutico a questa parte più organizzativa e di marketing. Infatti si intitola gestione e organizzazione eventi, relazioni istituzionali e protocolli. È un mix tra event manager, marketing e relazioni pubbliche. La triennale, il master e la certificazione Google vanno nella stessa direzione: avere un bagaglio di conoscenze per quando si devono tenere i rapporti con le persone, capire le loro esigenze e venire incontro ai loro bisogni, comunicare, spiegare.

 

Immagino che la decisione di studiare online sia stata quasi obbligata, visto che ti sposti da una nazione all’altra. Com’è stata l’esperienza?

La scelta è avvenuta proprio seguendo i puntini. Prima di  partire per il Portogallo, avevo già fatto un corso di alta formazione che mi permetteva il riconoscimento di tre esami. Poi quando ho deciso di andare all’estero il vantaggio dell’online era evidente: potevo studiare e intanto lavorare. L’esplosione della pandemia mi ha fatto sentire paradossalmente fortunata: i miei amici sono finiti in didattica a distanza, ma le università statali non erano attrezzate; io invece ero ben organizzata, avevo i materiali di studio già pronti. Una cosa però mi è mancata: la discussione finale in presenza della tesi. È poco gratificante non poter presentare la tesi davanti ad altre persone, docenti, amici o persone care. Questa è una cosa che secondo me andrebbe rivista.

 

E con lo studio com’è andata? Hai incontrato difficoltà?

La principale difficoltà è stata la motivazione. Almeno per come sono fatta io, che sono curiosa e mi vengono in mente sempre mille domande. Avere tutto pronto un po’ ti demotiva, tendi ad accontentarti. È stata dura incentivarmi a seguire il programma; mi riducevo un po’ all’ultimo a vedere tutte le lezioni. Ma è questo il futuro, bisogna adeguarsi e imparare.

 

Come è avvenuta la scelta del corso di laurea? È stato difficile orientarsi tra le varie università telematiche?

A dire il vero, all’inizio ero un po’ indecisa tra design del prodotto (che è un’altra delle mie passioni) e turismo. Cercando informazioni su internet, mi sono imbattuta in Fiorerosalba.com ed è così che ho sciolto il nodo: i colloqui con loro mi hanno aiutato a focalizzarmi su ciò che era davvero importante per me, sui miei interessi, sui progetti per il futuro. Avevo già iniziato a studiare lingue e avevo già in mente di aprire un’agenzia viaggi su strada, quindi su loro consiglio mi sono iscritta a Scienze del Turismo dell’università Mercatorum, anche perché rispetto a Lingue ha una spendibilità maggiore. È stata una scelta azzeccata.

 

Pensi di tornare in Italia?

Molto probabilmente no: una volta che vai all’estero, l’Italia ti appare stretta. Ma non resterò in Germania: non mi piace il clima, per me che vengo dalla Puglia. Un’ipotesi è la Spagna. Si vedrà.

 

Qual è, alla fine, il tuo progetto? Unendo i puntini e le esperienze fatte di studio e lavoro come ti vedi tra qualche anno?

Il mio sogno è di lavorare come event manager. Negli eventi turistici sarebbe perfetto. La prossima tappa è partecipare ad un tirocinio per fare esperienza concreta e provare a fare il salto.

Chi è Rosalba Fiore

Rosalba Fiore

E’ un’imprenditrice digitale, formatrice e consulente. Da oltre 10 anni all’albo dei periti ed esperti presso Camera di Commercio e consulente tecnico d’ufficio (CTU) del Tribunale di Potenza (accrediti li trovi qui), spesso ospite presso conferenze di settore in Italia e all’estero (conferenze le trovi qui).

Laureata in Matematica, ha conseguito numerose certificazioni internazionali ed ha completato la sua formazione nel 2018 con studi in economia e marketing alla prestigiosa Università americana Harvard Business School Online.

Ha un’esperienza ventennale, maturata come consulente e formatrice presso grandi multinazionali ad esempio AlitaliaPoste ItalianeAutostrade per l’ItaliaISUFI Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare etc. Rivedi la sua intervista che spiega i benefici che i clienti ottengono rilasciata a Millionaire.it >>

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