Formazione Online da 15 Anni

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Programmatore informatico mansioni e formazione

Spero che ti piaccia leggere questo post sul blog.

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programmatore informatico

Come si può intuire dal nome stesso, il programmatore informatico è colui il quale, attraverso linguaggi di programmazione specifici, si occupa della realizzazione di software di vario genere, dai più semplici per uso quotidiano, ai più complessi, per uso industriale e commerciale.

Il programmatore informatico trova largo impiego in svariati tipi di società, in quanto l’informatica è ormai presente in ogni settore del mondo, anche i più semplici.

Basti pensare che ormai anche bilance, orologi, e macchine, prima costituiti solamente da componenti meccaniche, oggi sono ricche di software di ogni tipo, utili per il consumatore finale.

Per tale ragione è una figura molto richiesta, specialmente all’interno delle software house, ovvero specifiche società finalizzate alla creazione di software di vario genere. Queste società solitamente si concentrano su un settore alla volta, ma non è raro trovare grandi aziende che occupano vari settori di tipo commerciale o pubblico (alcune anche in ambito scientifico, tramite software per apparecchiature sanitarie ad esempio).

 

Qual è il compito del programmatore informatico?

 

Assieme all’analista informatico, che ha come compito l’individuazione delle necessità (dal punto di vista del software) di uno specifico cliente, il programmatore svolge il compito richiesto (indirizzato anche dall’analista informatico), attraverso la compilazione di codici basati su linguaggi di programmazione, dai più semplici (ad esempio visual basic o html), ai più complicati, come Java e C++.

Una volta terminata la compilazione del codice, e testato il suo funzionamento, viene inviato agli utenti richiedenti, al fine di svolgere tutte le attività richieste.

In questo modo avviene una sorta di collaudo, che permette all’utente richiedente, di valutare e richiedere la modifica di determinate funzioni, magari imperfette o comunque da ottimizzare; oppure di cercare eventuali bug (ovvero errori di programmazione), da risolvere al più presto. Talvolta, anche una semplice lettera errata, un semplice segno di punteggiatura errato, possono portare a non far funzionare correttamente il programma.

Per tale ragione il collaudo è molto importante (anche perché non è così facile individuare e correggere un singolo segno di punteggiatura fra migliaia di righe di codice).

Una volta ottimizzato il tutto, verrà rilasciata la versione definitiva del software (inizialmente si parla semplicemente di versioni Alpha e beta, ad indicare che si tratta di versioni iniziali e ancora non perfette per l’utilizzo finale), con le conseguenti istruzioni d’utilizzo del software, la cui realizzazione è sempre a carico del programmatore informatico.

 

Competenze necessarie di un programmatore

 

Le competenze richieste sono tutte correlate con la capacità di sviluppare diversi tipi di software.

Infatti il programmatore informatico deve essere in grado di conoscere diversi tipi di linguaggi di programmazione, così come deve saperli applicare a determinate richieste da parte dei clienti, e soprattutto saperli far funzionare all’interno di un determinato sistema operativo (non va dimenticato, infatti, che ogni sistema operativo richiederà un software totalmente diverso dagli altri, nonostante la funzione finale sia sempre la stessa).

Ovviamente vi è anche una componente grafica da realizzare, e nonostante vi siano figure specifiche deputate alla realizzazione di grafiche, molto spesso, soprattutto se una grafica abbastanza semplice, questo compito viene affidato nuovamente al programmatore informatico.

Come se tutto ciò non bastasse, è anche necessario occuparsi della collaudazione iniziale, in collaborazione con il richiedente, in modo tale da valutare tutte le piccole particolarità da inserire, ed eventuali bug da risolvere.

Ovviamente è necessario occuparsi anche della manutenzione, quando richiesta, o eventuali modifiche future (i cosiddetti aggiornamenti software).

Molto spesso i programmatori non lavorano da soli, ma sono inseriti in gruppi ben precisi, reclutati al fine di lavorare su uno specifico software, o se si tratta di software di grandi dimensioni o altamente specifici, in una determinata area di quel software.
Per tale ragione è richiesta una buona predisposizione al lavoro di gruppo, la conoscenza di lingue straniere (solitamente, almeno l’inglese risulta necessario) e capacità di interagire e sviluppare le idee in collaborazione con altri programmatori.

 

Formazione per diventare programmatore informatico

 

Per quanto riguarda la formazione del programmatore informatico, in passato vi erano specifici indirizzi di studio nelle scuole superiori, come gli indirizzi informatici. Va detto che i software del passato erano molto più semplici (ma allo stesso tempo vi erano meno ‘mezzi’ per la loro realizzazione), quindi erano sufficienti delle conoscenze specifiche, ad esempio un singolo linguaggio di programmazione.

Quindi bastava lavorare alcuni anni come apprendista programmatore (o semplicemente junior), per passare in seguito a diventare un programmatore senior, grazie alla semplice esperienza. Ovviamente avere una laurea era comunque un valore aggiunto.

Adesso, ogni settore è caratterizzato dall’ultra-specializzazione, per tale motivo la conoscenza di singoli software non è sufficiente nemmeno per i compiti più basilari. Inoltre, anche il semplice possesso della laurea non risulta più sufficiente, sia per il gran numero di persone che ormai ne hanno conseguita una, sia perché adesso vi sono specializzazioni per ogni settore informatico. Per tale ragione bisogna sempre approfondire lo studio dell’informatica, indirizzandosi verso specifici settori (linguaggi di programmazione, grafica, correzione di errori, ecc.).
Non va dimenticato, però, che l’esperienza in questo settore è il requisito più importante.

In seguito si potrà puntare a diventare un analista programmatore, oppure amministratore di sicurezza dei software.

Per chi parte da zero consigliamo il nostro corso gratuito https://www.fiorerosalba.com/corso/introduzione-alla-programmazione/

 

Sbocchi lavorativi dei programmatori di computer


Numerose aziende ricercano programmatori informatici, per tale ragione la laurea in questo settore è diventata così diffusa.

Si può puntare ad un lavoro come programmatore indipendente, oppure far richiesta a determinate software-house o aziende che si occupano di determinati settori e che richiedono software per il funzionamento dei loro prodotti. Gli sbocchi sono davvero infiniti.

Per tale ragione orari e guadagni possono essere variabili, anche con grosse differenze. Un dipendente medio può arrivare a prendere tranquillamente 1500 euro al mese, mentre un professionista che lavora in maniera indipendente può prendere cifre tendenti allo zero (qualora il software sia di scarso interesse o poco funzionale), ma anche di svariate migliaia di euro.

Dipende tutto dalle capacità e dalle richieste di quel determinato software.

Nonostante negli ultimi anni vi sia stato un calo della domanda dei programmatori (a causa della crisi economica di questi ultimi anni, ma anche a causa delle grandi compagnie, ad esempio Microsoft e Apple, che portavano alla creazione di software standard e che andava bene in diversi settori), sta tornando ad esserci un aumento della domanda di queste figure professionali.

 

Figure professionali simili

 

Come già detto in precedenza, le figure che collaborano col programmatore informatico sono l’analista programmatore, il programmatore grafico, il programmatore per la sicurezza e il ‘system integrator’.

Può essere quindi utile ‘evolversi’ anche verso queste figure per trovare ulteriori sbocchi lavorativi.

Chi è Rosalba Fiore

E’ un’imprenditrice digitale, formatrice e consulente. Da oltre 10 anni all’albo dei periti ed esperti presso Camera di Commercio e consulente tecnico d’ufficio (CTU) del Tribunale di Potenza (accrediti li trovi qui), spesso ospite presso conferenze di settore in Italia e all’estero (conferenze le trovi qui).

Laureata in Matematica, ha conseguito numerose certificazioni internazionali ed ha completato la sua formazione nel 2018 con studi in economia e marketing alla prestigiosa Università americana Harvard Business School Online.

Ha un’esperienza ventennale, maturata come consulente e formatrice presso grandi multinazionali ad esempio AlitaliaPoste ItalianeAutostrade per l’ItaliaISUFI Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare etc. Rivedi la sua intervista che spiega i benefici che i clienti ottengono rilasciata a Millionaire.it >>

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