La Certificazione delle Competenze: come farla in Camera di Commercio

corsi università blog
corsi professionali blog

Tra le competenze maggiormente richieste dalle imprese c’è quella digitale. Nel corso del 2021 – anche per effetto delle varie e ripetute chiusure causate dal Covid – oltre il 70% delle aziende ha investito in nuove tecnologie con la conseguente ricerca di personale con competenze adeguate. Personale che in quasi il 40% dei casi non trovano. Significa che per il 60% delle assunzioni è richiesta almeno una competenza digitale di base.

 

Significa anche che non possedere nessuna di queste competenze può voler dire restare fuori dal mercato del lavoro dei prossimi anni.

 

Purtroppo non sempre è possibile rimettersi a studiare, prendere un diploma o frequentare un corso per aggiornarsi, non solo nelle materie digitali ma in qualsiasi altra materia di interesse: ci sono la famiglia, il lavoro, altri impegni. Ma per fortuna qualche volta non è necessario: ci viene in soccorso la certificazione delle competenze, che permette a chiunque – professionista, studente, disoccupato, inoccupato – di dimostrare le conoscenze acquisite durante l’intero arco di vita, studio e lavoro.

 

 

La Certificazione delle competenze: cos’è

 

Dice il proverbio che non si finisce mai di imparare. E i proverbi, si sa, sono spesso il frutto dell’esperienza concreta: alzi la mano chi, nel corso della propria vita, non ha imparato cose nuove e fatto esperienze che hanno arricchito le proprie conoscenze. È quello che viene solitamente chiamato apprendimento non formale (cioè derivante da una scelta intenzionale della persona, che decide ad esempio di seguire un corso) e informale (cioè che si realizza attraverso l’esperienza, nel corso di attività legate al lavoro, alla vita quotidiana, agli hobby).

 

La certificazione delle competenze serve proprio a questo: farsi riconoscere queste conoscenze – per le quali si sono spesi tempo e risorse – al fine di valorizzarle e renderle spendibili nel mercato del lavoro secondo criteri e parametri univoci e riconosciuti.

 

In Italia la Certificazione delle Competenze è regolamentata dal Decreto legislativo n. 13 del 2013 che fissa le norme generali e gli standard per ridurre al minimo la discrezionalità. A questi criteri devono uniformarsi le Regioni e gli enti accreditati affinché il grado di conoscenza della persona sia stabilito in modo omogeneo a prescindere se si tratti di apprendimento formale, informale o non formale.

 

Il decreto, infatti, chiarisce il concetto di competenza definendola come la «comprovata capacità di utilizzare, in situazioni di lavoro, di studio o nello sviluppo professionale e personale, un insieme strutturato di conoscenze e di abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale o informale».

 

Chi certifica le competenze?

 

La legge stabilisce che la certificazione delle competenze sia un atto pubblico e demanda il compito alle Regioni, le quali a loro volta possono accreditare altri enti sia pubblici che privati come scuole, università, centri di formazione e Camere di Commercio.

 

 

Certifica le tue competenze in Camera di Commercio

 

Nell’ambito della propria attività istituzionale di tutela degli interessi delle categorie produttive, le Camere di Commercio da tempo hanno iniziato ad interessarsi al tema della certificazione delle competenze, cercando di promuoverne la diffusione al fine di favorire sempre di più l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Infatti, si tratta di enti autonomi di diritto pubblico che rappresentano aziende e imprese di un determinato territorio e che svolgono funzioni di interesse generale curando lo sviluppo delle imprese associate in ambito locale.

 

Mediante accordi di collaborazione, progetti e percorsi di formazione, le Camere di Commercio cercano di promuovere lo sviluppo e l’adozione di sistemi di valutazione imparziale delle competenze acquisite da professionisti e studenti in specifici ambiti economici o in una determinata filiera produttiva allo scopo, appunto, di colmare il gap esistente tra le professionalità ricercate dalle aziende e le competenze realmente possedute dai candidati.

 

Il vantaggio di partecipare a questi progetti è che le Camere di Commercio sono presenti in tutte le provincie italiane e conoscono molto bene il tessuto produttivo locale, i problemi e le opportunità. Quindi sanno quali competenze le aziende cercano attivamente e in quali settori c’è più domanda.

 

Quest’anno, ad esempio, le Camere di Commercio sono impegnate in un progetto sulla certificazione delle competenze nel segmento turistico – in partnership con la Rete Nazionale degli istituti Alberghieri e Fipe Confcommercio – con l’obiettivo di favorire la riconoscibilità da parte delle imprese delle effettive competenze acquisite dagli studenti, ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro e dare ai giovani il giusto riconoscimento della qualità professionale maturata.

 

Inoltre, le Camere di Commercio e Unioncamere hanno promosso il Portale per la valorizzazione delle Competenze, un progetto per «contribuire alla riduzione del mismatch tra domanda e offerta di lavoro, attraverso una maggiore qualificazione dell’offerta da raggiungere mediante lo sviluppo di un modello innovativo per l’attestazione delle competenze maturate in contesti non formali e informali».

 

Attualmente il portale si rivolge agli studenti delle superiori e a tutti coloro i quali abbiano svolto attività di formazione e apprendimento in tre specifici settori di intervento: meccatronica, digitale e turismo.

 

 

Come si certifica una competenza

 

Se ritieni di aver acquisito una competenza (per aver fatto una esperienza o aver frequentato un corso) puoi richiedere il relativo riconoscimento ad uno degli enti accreditati dalle Regioni, dove trovi anche tutte le informazioni relative ai requisiti necessari.

 

L’ente esamina la documentazione e verifica la correttezza e la completezza dei documenti presentati. La competenza viene verificata tramite prove scritte, orali e/o pratiche. Ad esito positivo, ottieni un certificato che puoi aggiungere al tuo CV e che ti aiuta a:

 

 

  • trovare lavoro
  • dimostrare di possedere le competenze necessarie nel tuo ambito professionale
  • dimostrare la tua voglia di restare aggiornato professionalmente
  • iniziare una nuova attività professionale o fare carriera più velocemente.

 

 

Nel portale delle Camere di Commercio puoi fare tutto online, se sei interessato ad uno dei tre settori attualmente disponibili (meccatronica, digitale e turismo). Ti basta inserire i tuoi dati, fare i test e scaricare l’attestazione.

Rosalba Fiore

E’ un’imprenditrice digitale, formatrice e consulente. Da oltre 10 anni all’albo dei periti ed esperti presso Camera di Commercio e consulente tecnico d’ufficio (CTU) del Tribunale di Potenza (accrediti li trovi qui), spesso ospite presso conferenze di settore in Italia e all’estero (vedi qui). Laureata in Matematica, ha conseguito numerose certificazioni internazionali ed ha completato la sua formazione nel 2018 con studi in economia e marketing alla prestigiosa Università americana Harvard Business School Online ed attualmente è impegnata nel conseguimento di una seconda laurea.

Ha un’esperienza ventennale, maturata come consulente e formatrice presso grandi multinazionali ad esempio Alitalia, Poste Italiane, Autostrade per l’Italia, ISUFI Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare (Scuola Normale) etc. Rivedi la sua intervista che spiega i benefici che i clienti ottengono rilasciata a Millionaire.it >>

Se vuoi che io ed il mio team ci occupiamo del tuo orientamento per uno dei nostri corsi, fai clic qui.

Richiedi Informazioni

10% ottieni il codice sconto per l’acquisto di un corso