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Certificazioni linguistiche quelle valide nei concorso docenti

Al giorno d’oggi, è chiaro, viviamo in un villaggio globale. Tutti siamo connessi sia con la realtà che ci circonda ma anche con persone che abitano dall’altra parte del mondo. Inoltre, rispetto al passato, si ha la possibilità di viaggiare e visitare posti lontani e meravigliosi, anche con prezzi relativamente economici. Per comunicare tuttavia, l’italiano da solo certamente non è sufficiente. Bisogna perciò conoscere le lingue anche grazi ad un corso di lingua online.

Esistono i metodi per tradurre in modo simultaneo, ma non sempre essi sono precisi e affidabili, senza considerare che la comunicazione in sé risente di questo intermediario. Le lingue tuttavia non servono solo a chi scrive a qualcuno di straniero o a chi ama viaggiare e interloquire con le persone locali. Possono tornare utili anche per chi desidera ampliare la propria cultura, poiché sarà possibile leggere dei testi stranieri in lingua originale, senza necessitare della traduzione.

Sono inoltre importantissime (quasi indispensabili) se si cerca un lavoro o se si vuole migliorare la propria posizione.

Imparare una lingua è un processo certamente non facilissimo, ma che aiuta a mantenere il cervello attivo. È inoltre altamente stimolante, in quanto ogni piccolo passo è un successo da festeggiare che porta un’immensa gratificazione. Come fare per capire se si sa davvero una lingua, o a quale livello? Con una certificazione linguistica!

Certificazioni linguistiche

un must have!

Le certificazioni servono quindi a molteplici scopi. Avere una (o più) certificazioni linguistiche arricchisce enormemente il curriculum, permettendo di candidarsi per numerose posizioni lavorative che richiedono la conoscenza di una determinata lingua ad un certo livello. Inoltre, in particolare per gli insegnanti, ottenere una certificazione permette di ottenere del punteggio per salire in graduatoria.

Esami e livelli delle certificazioni

L’esame per ottenere una certificazione si articola in 4 fasi:

  • Comprensione orale (ascolto)
  • Comprensione scritta (lettura)
  • Produzione scritta (scrittura)
  • Produzione orale (orale)

Queste fasi possono essere svolte in modalità diverse a seconda della lingua che si sceglie e del livello. I livelli sono 6:

  • A1 livello base
  • A2 livello elementare
  • B1 livello intermedio o pre-intermedio
  • B2 livello intermedio avanzato o intermedio
  • C1 livello avanzato
  • C2 livello madrelingua

Grazie a questa suddivisone di livelli è possibile capire quale si adatta meglio alle proprie esigenze. Ad esempio se si vuole essere capaci di presentarsi e parlare dei propri interessi in modo abbastanza fluido, comprendere testi scritti facili, dialoghi semplici e scrivere testi elementari che possono contenere qualche errore è bene orientarsi su un livello A2/B1.

In realtà per alcune lingue, come il cinese, esiste anche il livello A0, ma è sconsigliabile farlo in quanto non da quasi alcuna conoscenza della lingua e non da alcun tipo di punteggio, in nessun caso. Purtroppo per gli insegnanti, le certificazioni che danno diritto a dei punti sono solo quelle dal B2 in sù.

La durata dell’esame varia molto, a seconda della lingua scelta e del livello. Ad esempio, un esame di tedesco di livello B1 dura circa 180 minuti (3 ore) suddivisi in modo non equo tra le varie parti (15 minuti per la parte della produzione orale, 65 minuti per la comprensione scritta), mentre un esame di tedesco di livello A2 ha una durata totale di circa 105 minuti, con un divario temporale tra i 2 livelli di ben 75 minuti!

Le modalità d’esame possono inoltre cambiare tra le varie lingue. Per la parte orale della certificazione B1 di tedesco ad esempio si è in coppia, mentre per l’esame di francese dello stesso livello si viene esaminati individualmente.

La preparazione e i corsi di lingua

Per via di tutte queste variabili è bene avere una buona preparazione, sia a livello linguistico, per essere sicuri di riuscire ad ottenere la tanto ambita certificazione con tutto ciò che ne consegue, sia per evitare di avere delle sorprese sulle modalità di svolgimento delle varie prove, che il giorno dell’esame risulterebbero poco gradite.

Prepararsi da soli può risultare infatti complesso, in quanto ci sono molte variabili da considerare, e non sempre le simulazioni che si trovano online sono affidabili. Oltre a questo, non è possibile valutare da soli i punteggi, soprattutto per quanto riguarda la parte scritta (che deve anche essere revisionata) e quella orale, per la quale è necessaria la presenza di una seconda persona qualificata che possa fare le domande (come se fosse l’esaminatore) e possa aiutare a migliorare.

Se si è in età scolastica e la propria scuola lo prevede, si ha la possibilità di fare un corso che possa preparare a svolgere al meglio l’esame della certificazione. Questo però riguarda gli studenti fino al quinto anno di liceo. Per gli universitari, gli insegnanti, i liberi professionisti e così via? Tutti coloro che hanno l’interesse a prendere una certificazione hanno la possibilità di farlo, nonostante il poco tempo a disposizione per via del lavoro, la famiglia o altri fattori, poiché hanno comunque modo di frequentare dei corsi pensati apposta per loro, con persone qualificate e con la libertà di studiare a qualsiasi orario, comodamente online dal proprio computer. Inoltre si ha anche la possibilità di essere seguiti da un tutor, che potrà aiutare a risolvere qualsiasi dubbio e con cui parlare agevolmente tramite Skype.

Enti certificatori validi e la loro importanza

È bene ricordare che non tutte le certificazioni linguistiche sono uguali. Infatti non tutte quante vengono riconosciute a livello ufficiale dal Miur, e non sono quindi utili al fine di ottenere punteggio. È quindi bene stare attenti per scegliere enti affidabili e riconosciuti. Ad esempio, alcuni degli esami di inglese del Trinity rilasciano delle certificazioni, tuttavia queste non sono utile al fine di ricevere dei punti (è bene quindi informarsi su quali degli esami erogati siano effettivamente validi).

Il Miur ha stilato una lista ufficiale proprio per evitare spiacevoli inconvenienti, per permettere di riconoscere a tutti le certificazioni valide.

Tuttavia, per alcune delle lingue più studiate, ricordiamo gli enti ai quali si ricorre più spesso:

  • Inglese: Cambridge Assessment English
  • Francese: Alliance Française
  • Tedesco: Goethe-Institut
  • Spagnolo: Istituto Cervantes

È inoltre possibile studiare cinese, neogreco, russo e sloveno.

 

Concorso Docenti

Punteggi e graduatorie

Per gli insegnanti, che hanno l’obbligo di tenersi sempre aggiornati e di ottenere punti per restare costanti o salire di posto in graduatoria, le certificazioni sono particolarmente utili. Chiaramente i punti che vengono assegnati variano in base al livello linguistico conseguito (più alto è il livello più alto sarà anche il punteggio) e alla fascia della graduatoria di istituto (in quella di seconda fascia i punti sono più alti rispetto alla terza).

Quindi i punti saranno:

  • in terza fascia: per il B2 un punto, per il C1 due punti, per il C2 tre punti,
  • in seconda fascia: per il B2 tre punti, per il C1 quattro punti, per il C2 sei punti.

Nb: si consiglia sempre di vedere il bando di concorso poiché il punteggio può variare di anno in anno

Per tutti coloro che hanno bisogno di una certificazione linguistica ma hanno poco tempo, i corsi online permetteranno di entrarne in possesso in un batter d’occhio.

04/01/2020
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