Tipi di Strutture Alberghiere e Extra in Italia
Le strutture ricettive in Italia comprendono numerose soluzioni pensate per accogliere turisti, lavoratori in trasferta e persone che soggiornano temporaneamente lontano da casa. Hotel, resort, residence, bed and breakfast, case vacanza, agriturismi, campeggi e ostelli rispondono a esigenze differenti e prevedono modalità di gestione diverse.
Conoscere i principali tipi di strutture alberghiere ed extra-alberghiere è utile sia per chi deve scegliere dove soggiornare sia per chi desidera lavorare o avviare un’attività nel settore dell’ospitalità.
Che cos’è una struttura ricettiva
Una struttura ricettiva è un’attività organizzata per offrire alloggio e ospitalità a persone che soggiornano fuori dalla propria residenza abituale.
Oltre al pernottamento, una struttura può mettere a disposizione servizi come:
- ricevimento e assistenza agli ospiti;
- pulizia e riordino degli ambienti;
- fornitura della biancheria;
- prima colazione o ristorazione;
- parcheggio e deposito bagagli;
- servizi ricreativi, sportivi o dedicati al benessere;
- informazioni turistiche e prenotazione di attività.
Il tipo e il numero dei servizi dipendono dalla categoria della struttura, dal modello di gestione e dalla normativa regionale applicabile.
Quali sono le principali categorie di strutture ricettive
Le strutture ricettive presenti in Italia possono essere suddivise, in termini generali, in tre grandi categorie:
- strutture alberghiere;
- strutture extra-alberghiere;
- strutture ricettive all’aria aperta.
A queste si aggiungono attività soggette a una disciplina specifica, come gli agriturismi e gli immobili destinati alle locazioni brevi o turistiche.
Le denominazioni, i requisiti e le classificazioni possono variare da una Regione all’altra. Prima di aprire o gestire una struttura è quindi necessario consultare la normativa regionale e comunale vigente.
Strutture alberghiere: caratteristiche ed esempi
Le strutture alberghiere offrono alloggio attraverso una gestione organizzata e normalmente unitaria. Le camere o le unità abitative fanno capo allo stesso gestore, che coordina il ricevimento degli ospiti e i servizi comuni.
Hotel e alberghi
Gli hotel e gli alberghi rappresentano la forma più conosciuta di ospitalità. Offrono camere arredate, pulizia, ricevimento e assistenza durante il soggiorno.
In base alla categoria possono comprendere anche:
- prima colazione;
- ristorante e bar;
- servizio in camera;
- parcheggio;
- palestra o centro benessere;
- sale riunioni e spazi per eventi;
- servizio di concierge.
Hotel di lusso
Gli hotel di lusso offrono servizi di livello elevato e una particolare attenzione all’esperienza dell’ospite. Possono disporre di suite, ristoranti di alta cucina, spa, piscine, servizi personalizzati e personale multilingue.
La classificazione con le stelle non riguarda soltanto il prezzo, ma tiene conto dei requisiti strutturali, delle dotazioni e dei servizi previsti dalle disposizioni applicabili.
Resort
Il resort propone un’esperienza di soggiorno completa, nella quale all’alloggio si affiancano numerosi servizi. Può comprendere ristoranti, piscine, centro benessere, attività sportive, animazione, escursioni e intrattenimento.
Molti resort sono progettati per consentire agli ospiti di trascorrere l’intero soggiorno all’interno della struttura.
Motel
Il motel è una struttura pensata principalmente per chi viaggia in automobile. Generalmente si trova vicino a strade principali o vie di comunicazione e dispone di parcheggi facilmente accessibili.
Le camere possono avere un ingresso vicino al posto auto, in modo da rendere più semplice l’arrivo e la partenza degli ospiti.
Villaggio-albergo
Il villaggio-albergo è composto da più edifici o unità ricettive inseriti in un’unica area e gestiti in modo unitario.
Può offrire servizi di ristorazione, attività sportive, animazione, spazi comuni e intrattenimento, combinando alcune caratteristiche dell’hotel con quelle del villaggio turistico.
Residenza turistico-alberghiera o residence
La residenza turistico-alberghiera, spesso indicata con la sigla RTA o con il termine residence, offre unità abitative arredate e dotate di maggiore autonomia rispetto a una normale camera d’albergo.
Gli appartamenti possono comprendere:
- zona notte;
- bagno privato;
- spazio soggiorno;
- angolo cottura o cucina;
- servizi comuni di tipo alberghiero.
Il residence è particolarmente adatto a famiglie, lavoratori in trasferta e persone che devono soggiornare per periodi medio-lunghi.
Albergo diffuso
L’albergo diffuso è una struttura le cui camere e unità abitative sono distribuite in più edifici vicini, spesso situati all’interno di un borgo o di un centro storico.
Gli edifici fanno capo a una gestione coordinata, con un punto di accoglienza e servizi comuni. Questa formula consente agli ospiti di vivere maggiormente il territorio e gli spazi del luogo in cui soggiornano.
Strutture extra-alberghiere: caratteristiche ed esempi
Le strutture extra-alberghiere comprendono forme di ospitalità diverse dall’albergo tradizionale. Possono offrire un ambiente più familiare, una maggiore autonomia oppure una sistemazione più semplice ed economica.
Non tutte le strutture extra-alberghiere sono piccole e non tutte vengono gestite in forma non imprenditoriale. Le modalità di gestione dipendono dalla tipologia e dalle regole regionali.
Bed and breakfast
Il bed and breakfast, abbreviato in B&B, offre pernottamento e prima colazione secondo le condizioni stabilite dalla normativa regionale.
Può essere gestito all’interno dell’abitazione del titolare oppure in locali destinati all’attività, nei limiti e con le modalità previste dalla Regione.
Numero delle camere, periodi di apertura, obbligo di residenza e possibilità di gestione imprenditoriale possono cambiare in base al territorio.
Affittacamere
L’affittacamere offre camere arredate e servizi di ospitalità in uno o più immobili. Rispetto al semplice affitto di un’abitazione, prevede un’attività ricettiva organizzata.
Può comprendere servizi come:
- pulizia delle camere;
- cambio della biancheria;
- ricevimento degli ospiti;
- assistenza durante il soggiorno;
- eventuale somministrazione di alimenti e bevande, quando consentita.
Case e appartamenti per vacanze
Le case e gli appartamenti per vacanze sono unità abitative arredate destinate al soggiorno temporaneo dei turisti.
Offrono una maggiore autonomia perché l’ospite dispone normalmente dell’intero immobile o di un appartamento dotato di cucina, zona soggiorno e spazi indipendenti.
La gestione può essere imprenditoriale oppure seguire altre modalità ammesse dalle disposizioni regionali.
Case per ferie
Le case per ferie sono strutture attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi. Possono essere gestite da enti, associazioni, organizzazioni religiose o altri soggetti individuati dalla normativa.
Sono spesso utilizzate per vacanze collettive, soggiorni formativi, attività culturali, ritiri e iniziative sociali.
Ostelli
Gli ostelli offrono sistemazioni semplici ed economiche, spesso con camere, cucine e servizi condivisi.
Non si rivolgono soltanto ai giovani. Possono ospitare anche:
- viaggiatori individuali;
- famiglie;
- gruppi organizzati;
- studenti;
- escursionisti;
- persone interessate a soggiorni a basso costo.
Rifugi di montagna
I rifugi offrono ospitalità in zone montane e località talvolta difficili da raggiungere. Sono utilizzati da escursionisti, alpinisti e persone che desiderano soggiornare a contatto con la natura.
Servizi, periodi di apertura, modalità di accesso e requisiti possono variare in base alla tipologia del rifugio e alla disciplina territoriale.
Strutture ricettive all’aria aperta
Le strutture ricettive all’aria aperta sono organizzate su aree attrezzate per ospitare persone che viaggiano con tende, camper o caravan oppure che soggiornano in unità abitative predisposte dal gestore.
Campeggi
I campeggi mettono a disposizione piazzole e servizi comuni per tende, roulotte e camper.
Possono comprendere:
- servizi igienici;
- allacciamenti elettrici;
- aree per il lavaggio;
- ristorazione;
- negozi;
- piscine;
- attività sportive;
- animazione.
Villaggi turistici
I villaggi turistici offrono alloggio prevalentemente in bungalow, case mobili o altre unità predisposte dal gestore.
Alla sistemazione possono affiancarsi ristorazione, piscine, intrattenimento, attività sportive, servizi per bambini e assistenza turistica.
Aree attrezzate per camper
Le aree attrezzate sono destinate principalmente alla sosta di camper e caravan. Possono mettere a disposizione energia elettrica, approvvigionamento idrico, scarico delle acque e altri servizi essenziali.
Agriturismi e country house
Agriturismo
L’agriturismo è un’attività collegata a un’impresa agricola. Può offrire alloggio, ristorazione, degustazioni, attività didattiche ed esperienze connesse alla vita e ai prodotti del territorio rurale.
Non è semplicemente un hotel situato in campagna. L’ospitalità deve mantenere un collegamento con l’attività agricola e rispettare la normativa specifica.
Country house
La country house, o residenza rurale, è una tipologia prevista da alcune normative regionali. Può essere collocata in edifici rurali, ville o dimore di campagna e offrire ospitalità e servizi legati al territorio.
Non coincide automaticamente con l’agriturismo, perché non sempre è collegata a un’impresa agricola.
Differenza tra strutture alberghiere ed extra-alberghiere
Caratteristiche delle strutture alberghiere
- gestione organizzata e normalmente unitaria;
- alloggio in camere o unità abitative;
- presenza di servizi alberghieri;
- ricevimento e assistenza degli ospiti;
- classificazione secondo i requisiti previsti;
- possibile presenza di ristorante, bar, centro benessere e sale eventi.
Caratteristiche delle strutture extra-alberghiere
- maggiore varietà di modelli organizzativi;
- possibile maggiore autonomia dell’ospite;
- servizi differenti rispetto all’hotel tradizionale;
- requisiti specifici per ogni tipologia;
- gestione imprenditoriale o non imprenditoriale, quando consentita;
- classificazione e denominazioni variabili tra le Regioni.
La distinzione non dipende soltanto dal numero delle camere o dal livello qualitativo della struttura. Contano soprattutto la categoria prevista dalla normativa, i servizi erogati e le modalità di gestione.
Differenza tra hotel, residence, B&B e casa vacanza
Hotel
L’hotel offre camere e servizi alberghieri organizzati, con ricevimento, assistenza e pulizia durante il soggiorno.
Residence
Il residence offre appartamenti o unità abitative dotate di maggiore autonomia, spesso con cucina, mantenendo però una gestione unitaria e alcuni servizi alberghieri.
Bed and breakfast
Il B&B offre pernottamento e prima colazione nei limiti stabiliti dalla normativa regionale. Può avere una dimensione più familiare rispetto all’hotel.
Casa vacanza
La casa vacanza mette a disposizione un’intera unità abitativa arredata, consentendo all’ospite di gestire in autonomia gli spazi e le attività quotidiane.
Classificazione degli alberghi
Gli alberghi vengono generalmente classificati attraverso un numero di stelle. La classificazione tiene conto dei requisiti previsti dalla normativa, che possono riguardare:
- dimensioni e dotazioni delle camere;
- presenza del bagno privato;
- orari e modalità del servizio di ricevimento;
- pulizia e cambio della biancheria;
- servizi comuni;
- presenza di ascensori;
- accessibilità;
- qualificazione e presenza del personale;
- servizi di ristorazione e assistenza.
Le stelle non rappresentano soltanto il prestigio commerciale della struttura, ma indicano il rispetto di determinati requisiti minimi.
Come aprire una struttura ricettiva
Prima di aprire una struttura ricettiva è necessario individuare con precisione la tipologia di attività che si intende svolgere.
Un albergo, un B&B, un affittacamere e una casa vacanza non seguono necessariamente gli stessi requisiti e la stessa procedura.
Verificare la normativa regionale
Le Regioni disciplinano le diverse tipologie ricettive, stabilendo requisiti, classificazioni, numero delle camere, modalità di gestione e servizi consentiti.
Controllare l’idoneità dell’immobile
È necessario verificare:
- destinazione d’uso;
- conformità urbanistica ed edilizia;
- requisiti igienico-sanitari;
- sicurezza degli impianti;
- accessibilità;
- requisiti antincendio, quando previsti;
- numero e dimensioni minime degli ambienti.
Presentare la pratica al SUAP
Quando prevista, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, conosciuta come SCIA, viene presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune.
La documentazione richiesta dipende dalla tipologia di struttura e dalla normativa locale.
Gestire gli adempimenti fiscali e amministrativi
In base alla forma scelta possono essere necessari:
- apertura della partita IVA;
- iscrizione al Registro delle Imprese;
- posizione previdenziale;
- comunicazione degli ospiti alle autorità;
- trasmissione dei dati statistici;
- riscossione dell’imposta di soggiorno;
- adempimenti relativi alla sicurezza sul lavoro;
- rispetto della normativa sulla privacy.
Il Codice Identificativo Nazionale
Il Codice Identificativo Nazionale, indicato con la sigla CIN, identifica le strutture ricettive e gli immobili destinati alle locazioni brevi o per finalità turistiche.
Il codice deve essere utilizzato e mostrato secondo le modalità previste dalla normativa vigente, anche negli annunci e nelle comunicazioni promozionali.
Il CIN non sostituisce gli altri obblighi amministrativi. Possono restare necessari codici regionali, comunicazioni comunali, requisiti di sicurezza e ulteriori adempimenti collegati alla specifica attività.
Quali figure professionali lavorano nelle strutture ricettive
Il settore dell’ospitalità comprende figure operative, amministrative e gestionali.
Direttore della struttura ricettiva
Il direttore coordina il personale, organizza i servizi, controlla costi e ricavi, gestisce i rapporti con i fornitori e verifica la qualità dell’accoglienza.
Addetto alla reception
L’addetto alla reception gestisce prenotazioni, arrivi, partenze, pagamenti, richieste degli ospiti e comunicazioni con gli altri reparti.
Addetto al booking
L’addetto al booking gestisce le prenotazioni provenienti dal sito, dalle agenzie, dai portali online e dagli altri canali di vendita.
Revenue manager
Il revenue manager analizza domanda, disponibilità e andamento delle prenotazioni per definire prezzi e strategie di vendita.
Housekeeping
Il personale di housekeeping si occupa della pulizia, del riordino, della biancheria e del controllo delle camere e degli spazi comuni.
Food and beverage
Il reparto food and beverage gestisce colazione, ristorante, bar, servizio in camera ed eventuali attività di banqueting.
Marketing e relazioni con gli ospiti
Queste figure curano la promozione della struttura, la reputazione online, le offerte commerciali, le recensioni e la fidelizzazione dei clienti.
Formazione per lavorare nelle strutture ricettive
La gestione dell’ospitalità richiede competenze organizzative, amministrative, commerciali e relazionali. Il percorso formativo più adatto dipende dal ruolo che si desidera svolgere.
Direzione delle strutture alberghiere
Chi desidera coordinare hotel, residence e altre attività alberghiere deve conoscere organizzazione dei reparti, gestione del personale, controllo dei costi, accoglienza, marketing e qualità del servizio.
Puoi approfondire queste competenze con il
corso per Direttore di strutture ricettive alberghiere.
Direzione delle strutture extra-alberghiere
B&B, affittacamere, case vacanza e altre attività extra-alberghiere richiedono capacità di organizzare prenotazioni, pulizia, assistenza, promozione e rapporti con gli ospiti.
Il
corso per Direttore di strutture ricettive extra-alberghiere
è dedicato a chi desidera acquisire una preparazione specifica per questo settore.
Reception e front office
La reception rappresenta uno dei principali punti di contatto tra la struttura e il cliente. Chi lavora al front office deve saper gestire prenotazioni, check-in, check-out, pagamenti, comunicazioni e richieste degli ospiti.
Per prepararti a questo ruolo puoi consultare il
corso per Addetto alla reception.
Conclusioni
In Italia esistono numerosi tipi di strutture ricettive. Hotel, resort e residence rientrano nelle forme alberghiere, mentre B&B, affittacamere, case vacanza, ostelli e rifugi appartengono generalmente al settore extra-alberghiero.
Campeggi e villaggi turistici rappresentano invece le principali forme di ospitalità all’aria aperta. Gli agriturismi seguono una disciplina specifica collegata all’attività agricola.
Per chi desidera aprire o gestire una struttura, la scelta della categoria non è soltanto commerciale. Determina i requisiti dell’immobile, i servizi che possono essere offerti, gli adempimenti amministrativi e le responsabilità del gestore.
È quindi importante verificare sempre la normativa regionale e comunale applicabile e acquisire una preparazione adeguata al ruolo che si desidera ricoprire.
Domande frequenti sulle strutture ricettive
Quali sono le principali categorie di strutture ricettive?
Le principali categorie sono le strutture alberghiere, quelle extra-alberghiere e le strutture all’aria aperta. Esistono inoltre attività con una disciplina specifica, come gli agriturismi e le locazioni turistiche.
Che cosa si intende per struttura alberghiera?
È una struttura organizzata che offre alloggio e servizi alberghieri attraverso una gestione unitaria. Ne sono esempi hotel, motel, villaggi-albergo e residenze turistico-alberghiere.
Quali sono le strutture extra-alberghiere?
Tra le principali rientrano bed and breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, ostelli e rifugi. La classificazione precisa varia in base alla Regione.
Qual è la differenza tra hotel e bed and breakfast?
L’hotel offre una gestione alberghiera strutturata e numerosi servizi organizzati. Il B&B offre principalmente pernottamento e prima colazione secondo requisiti e limiti stabiliti dalla normativa regionale.
Qual è la differenza tra residence e casa vacanza?
Il residence è una residenza turistico-alberghiera gestita unitariamente e dotata di servizi ricettivi. La casa vacanza è un’unità abitativa arredata destinata a soggiorni turistici e garantisce normalmente una maggiore autonomia.
Che cos’è un albergo diffuso?
È una struttura alberghiera le cui camere o unità abitative sono distribuite in più edifici vicini, generalmente situati in un borgo o in un centro storico, ma gestiti attraverso un’unica organizzazione.
Un agriturismo è una struttura alberghiera?
No. L’agriturismo è collegato a un’impresa agricola e segue una disciplina specifica. Può offrire alloggio e ristorazione, ma non coincide con un normale hotel.
Per aprire una struttura ricettiva serve la SCIA?
In molti casi è prevista la presentazione della SCIA al SUAP. La procedura dipende però dalla tipologia di struttura e dalla normativa regionale e comunale applicabile.
Che cos’è il CIN?
Il CIN è il Codice Identificativo Nazionale attribuito alle strutture ricettive e agli immobili destinati alle locazioni brevi o turistiche. Deve essere utilizzato secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Quali competenze servono per dirigere una struttura ricettiva?
Servono competenze di organizzazione, amministrazione, gestione del personale, accoglienza, marketing, controllo dei costi, vendita dei servizi e relazione con gli ospiti.