• Accedi
  • Nessun prodotto nel carrello.

Accedi

Studiare in Italia come fare se hai studiato all’estero grazie alla traduzione giurata

Quando si traduce un documento da una lingua straniera a quella italiana o viceversa, perché il valore legale dello stesso possa rimanere intatto è necessario che la traduzione venga effettuata attraverso particolari modalità richieste dalla legge, al fine di conservare la veridicità del significato del testo. Tutto ciò avviene attraverso un procedimento che si chiama traduzione giurata: vediamo che cosa comporta, chi può farla e in che modo e quali sono i casi in cui è necessario ricorrervi.

Iscrizione ai corsi di formazione di qualifica

Per iscriversi ai corsi per i quali è richiesto l’assolvimento dell’obbligo formativo basta far fare la traduzione giurata dell’ultimo titolo di studio conseguito che è cosa ben diversa della dichiarazione di equipollenza, la quale richiede in alcuni casi di doversi recare al consolato/ambasciata e poi alcuni mesi di attesa.

Ad esempio per i corsi:

  • gommista,
  • meccatronico,
  • carrozziere,
  • termoidraulico,
  • elettricista,
  • SAB ex REC,
  • agente di commercio.

Una traduzione giurata richiede pochi giorni ed i prezzi sono accessibili, anche poche decine di euro.

Equipollenza o riconoscimento per quali corsi di formazione?

In questo caso occorre richiedere l’equipollenza:

  1. scuole secondarie,
  2. università,
  3. corsi di qualifica e/o abilitanti per i quali sia richiesto il diploma di scuola superiore (ad esempio corso per agente immobiliare)

Si parla di equipollenza e/o riconoscimento a seconda dei casi, ne parliamo in altri articoli in pubblicazione sul sito.

Valore legale del titolo

Il perchè di queste procedure è che in italia esiste il valore legale del titolo a differenza di altri paesi esteri. Ad esempio in Svizzere non c’è il valore legale del titolo di studio ma sarà il datore di lavoro a “valutare” o meno quel titolo valido. In Italia invece il titolo ottenuto è automaticamente valido per tutti i datori di lavoro, inclusi gli enti pubblici esempio Ministeri, Scuole, Ospedali etc.

I titoli di studio conseguiti all’estero non hanno valore legale in Italia per cui è necessario chiederne il riconoscimento qualora i titolari intendano avvalersene per l’esercizio di una professione, la partecipazione a un concorso o il proseguimento degli studi.

Cosa sono le traduzioni giurate?

Per definire correttamente il significato delle traduzioni giurate è necessario, innanzitutto, sgomberare il campo dagli equivoci. Molto spesso, infatti, si tende a sovrapporre la traduzione giurata alla traduzione certificata. Ebbene, quest’ultima non è altro che l’attività svolta da un traduttore professionista, il quale certifica appunto che quanto ha trascritto da una diversa lingua a quella di destinazione è vero: come potrai immaginare, si tratta di una dichiarazione personale del professionista, fatta sotto sua responsabilità. A questo proposito si parla di traduzione certificata, dove la certificazione consiste, appunto, nell’assunzione di responsabilità da parte del traduttore rispetto alla veridicità delle affermazioni contenute nel testo tradotto e all’accuratezza del lavoro svolto.

Dal momento, però, che alcune categorie di documenti (come, ad esempio, un contratto) sono tutelate da specifiche norme dell’ordinamento e producono effetti vincolanti per le persone, la legge non può accontentarsi della traduzione certificata. Quando occorre tradurre documenti ufficiali, come i titoli di studio, le certificazioni professionali e i certificati anagrafici, non c’è solo il dovere di tradurre precisamente il testo, ma anche che quel documento conservi, nella diversa lingua in cui viene tradotto, lo stesso significato e, dunque, lo stesso valore legale. A questo fine è necessario dotare il documento di una traduzione giurata, un procedimento complesso che avviene davanti ad un pubblico ufficiale, come un cancelliere o un notaio.

Dunque, le traduzioni giurate permettono ai documenti – seguendo le procedure richieste dalla legge – di conservare all’interno dell’ordinamento di destinazione lo stesso valore che hanno in quello cui si riferisce la lingua tradotta: per fare un esempio, un certificato di nascita tedesco potrà essere utilizzato in Italia, per i più diversi fini, soltanto se viene sottoposto al procedimento di asseverazione. Ora che ti abbiamo fornito una prima definizione e lo scopo delle traduzioni giurate, vediamo in che modo queste si fanno, quali sono i soggetti coinvolti nel procedimento e in quali casi è necessario utilizzare questo istituto.

Come si fanno le traduzioni giurate?

Secondo la legge italiana, le traduzioni di documenti redatti in lingua straniera devono essere giurate presso l’Ufficio Asseverazioni, Perizie e Traduzioni del Tribunale nella cui circoscrizione risiede il soggetto che ha richiesto la traduzione, oppure presso un qualsiasi notaio. Il documento tradotto dovrà riportare, nell’ultima pagina, la firma del traduttore e la data in cui è stato redatto; la stessa data dovrà poi essere riportata sul modulo di giuramento. Si richiede, inoltre, che sulla traduzione (comprensiva del verbale di giuramento) venga apposta una marca da bollo del valore di 16 euro ogni 4 pagine (salvo casi in cui ciò è espressamente escluso, come per i documenti destinati all’adozione di minori o per cause di lavoro, ecc.), ciascuna delle quali è composta da 25 righe per ogni facciata (come nel caso dei fogli uso bollo).

Naturalmente, sarà necessario affidare l’incarico di traduzione ad un professionista del settore o ad un’agenzia specializzata in traduzioni giurate. Non si può trattare di un qualunque traduttore, dal momento che la legge richiede che, ai fini della traduzione giurata, l’operazione venga affidata ad una persona o ad un’agenzia iscritta al ruolo dei periti della Camera di Commercio che ha la competenza per territorio (identica a quella con cui si identifica il Tribunale cui portare il documento per il giuramento): si tratta di soggetti che, per iscriversi all’albo, devono aver superato uno specifico esame di abilitazione professionale.

Dunque, per poter effettuare una traduzione giurata è necessario rivolgersi ad un traduttore professionista: sarà costui a giurare in merito alla veridicità del documento, assumendosi la responsabilità civile e penale del falso, davanti al funzionario giudiziario o al notaio. Esistono, poi, alcune regole di dettaglio che concernono il procedimento di giuramento e che sono destinate specificamente al traduttore giurato. Ad esempio, il traduttore non può giurare per un numero maggiore di 10 atti per volta, dopo di che dovrà lasciare il passo agli altri; i traduttori sono normalmente incaricati di controllare la regolarità formale e sostanziale degli atti da presentare all’ufficiale pubblico; è il traduttore, ancora, a dover firmare l’atto e il verbale di giuramento.

In definitiva, il procedimento di traduzione giurata si svolge dinanzi al pubblico ufficiale, con il traduttore che si assume la responsabilità in ordine alla veridicità del documento tradotto pronunciando la formula di rito, “di aver bene e fedelmente adempiuto all’incarico affidatogli al solo scopo di far conoscere la verità”. Come potranno notare gli addetti al settore e gli avvocati, si tratta della medesima formula che recitano i periti giudiziari all’atto dell’assunzione dell’incarico: questo perché il traduttore giurato, ai fini del caso, si comporta esattamente come un perito ed è soggetto, pertanto, alle medesime regole e agli stessi obblighi.

Talvolta può porsi il bisogno di svolgere una traduzione giurata da una lingua straniera ad un’altra: in questo caso, la legge italiana richiede di passare necessariamente per la nostra lingua, dunque prima di effettuare la traduzione verso l’altra lingua straniera si dovrà prima tradurre in italiano, effettuare il giuramento e successivamente operare la nuova traduzione, da sottoporre anch’essa al procedimento di giuramento. Peraltro, se la traduzione giurata deve essere trasmessa all’estero, è necessario ottenere apposito visto da parte del cancelliere o dal notaio: in questo modo si certifica la provenienza degli atti, nonché l’identità e le qualifiche del traduttore che vi ha provveduto.

In quali casi occorre una traduzione giurata?

Rispondere a questa domanda richiede una preliminare precisazione. I casi in cui è necessario prestare una traduzione giurata variano molto da Paese a Paese e ciascun ordinamento prevede ipotesi specifiche in cui è richiesta o meno questa attività. Ad esempio, quando occorre presentare un documento presso una istituzione straniera può essere necessario che la traduzione sia giurata, mentre altre volte basta una “certified translation”, ossia una traduzione che si limita a contenere la dichiarazione di buona fede del traduttore, in modo simile a quanto avviene per quella che abbiamo chiamato traduzione certificata.

Volendo schematizzare per quanto concerne l’ordinamento italiano, i principali settori in cui può essere necessario ricorrere ad una traduzione giurata sono:

  • Per le imprese che operano nell’import export: in questo caso, le traduzioni giurate potranno riguardare documenti fiscali e bilanci, come registri e scritture contabili, visure camerali, relazioni finanziarie e tutto quanto possa eventualmente occorrere per i rapporti con intermediari e investitori stranieri o con banche internazionali;
  • Atti di carattere negoziale, normalmente in uso da parte delle società o degli imprenditori, quali: atti legali, statuti societari, sentenze e decreti, contratti di fusione e acquisizione, controversie e arbitrati, condizioni privacy e di due diligence, brevetti e marchi, libretti e patenti, atti di partecipazione a gare pubbliche o private e così via;
  • Privati cittadini: in quest’ottica la lista di ipotesi in cui può rivelarsi necessario ricorrere ad una traduzione giurata è immensa. Si può andare dai titoli di studio (come il diploma o la laurea), che possono essere utilizzati per lavorare all’estero; passando naturalmente per i documenti personali, tra cui i certificati di nascita o di residenza rilasciati in Italia o all’estero (e, quindi, da utilizzare in Italia); per finire con tutti gli atti pubblici, quali contratti, passaporto, visti, atti relativi al ricongiungimento familiare, certificati medici e così via.
05/12/2019

Che ne dici di 10€ di sconto per te?

Iscriviti alla newsletter per te le ultime novità, i concorsi in atto, le figure professionali più richieste dal mercato!

Hanno parlato di noi

Scelti da

Scelti da

La miglior formazione online

Siamo l’ e-commerce dei corsi di formazione, lauree e master dedicati agli adulti.

Richiedi l’Orientamento

Sedi Corsi ed Esami

Oltre 67 sedi convenzionate per esami in Italia ed all’estero

Opinioni | Premi e Riconoscimenti

Pagamenti 100% Sicuri

Uffici

Via del Gallitello 105 (PZ)

Via Montenapoleone 8 – (MI)

Orari: 9:00-18:00 Lun-Ven
Contattaci su WhatsApp

Su
PIVA IT01638080760 | REA 123379 © FioreRosalba.com 2006-2019