• Nessun prodotto nel carrello.

Si studia meglio in un’universitá americana o italiana?

Quando si parla dell’istruzione i dubbi e i dilemmi che sorgono sono sempre tantissimi, soprattutto quando si tira in mezzo l’istruzione americana contrapponendola a quella italiana. I fatti parlano chiaramente: le università statunitensi si trovano praticamente in cima a tutte le classifiche, offrono un gran ventaglio di soluzioni molto interessanti per tutto quello che riguarda l’istruzione. In effetti, le possibilità sono tantissime e studiando negli USA ognuno può avere accesso anche a numerosi professori di alta qualificazione. Ma si studia meglio in un’università americana oppure italiana? Cerchiamo di scoprirlo insieme concentrandoci sulle differenze e similitudini delle università italiane e quelle americane.

 

Università americana

Il costo

 

Innanzitutto, per valutare se si possa studiare meglio in un’università italiana o in una americana vale la pena di prendere in considerazione i prezzi. Certamente, le università americane più conosciute e popolari, come Princeton o Stanford, sono tutte dotate di strutture ad altissimi livelli. L’istruzione che viene fornita in queste università è di qualità eccelsa, ma il costo spesso è enorme e si aggira intorno ai 40 mila dollari. Di contro, in Italia è possibile studiare in università che offrono dei costi più bassi, ma hanno un livello d’istruzione inferiore; ovviamente, anche qui è possibile iscriversi agli atenei più popolari, come la Bocconi, sostenendo delle spese elevate, ma in genere si tratta di un fenomeno molto limitato. In termini di pura quantità sono di più le università statunitensi che offrono un elevato grado d’istruzione piuttosto che quelle italiane. In termini politici, poi, di anno in anno il sistema istruttivo americano gode di numerosi investimenti: quantità ingenti di soldi confluiscono, il che alza ulteriormente la qualità d’istruzione. Questo anche per via di una maggiore disponibilità economica statunitense. In pratica, gli americani possono permettersi d’investire sempre di più nello sviluppo delle proprie università, cosa che gli italiani, invece, non possono fare.

 

I professori

 

Certo, anche in Italia abbiamo un gran ventaglio di professori all’altezza, ma la differenza con gli stipendi degli USA si fa sempre sentire. Non a caso, nell’America proprio gli stipendi sono il principale indice di qualità dell’insegnamento che viene proposto. Molti professori americani cercano di allontanarsi dai sistemi didattici tradizionali per provare qualcosa d’innovativo e, perché no, anche alternativo. Inoltre, non è raro incontrare dei professori che cercano di usare i propri stipendi per migliorare ulteriormente la qualità della didattica. Senza dimenticarsi, poi, dei veri e proprio professori Top, vale a dire figure riconosciute in ambito scientifico internazionale, chiamate a trasmettere il proprio sapere agli studenti. Ovviamente, per via di un livello più alto dei professori, anche l’istruzione stessa ne risente: gli studenti sono più fiduciosi del sapere che viene loro trasmesso e si sentono più euforici nel collaborare con veri e propri luminari della scienza.

 

Università italiana

Questione di strutture

 

In Italia abbiamo molte università differenti, ma negli USA ci sono tantissime strutture, suddivise anche in base alla loro qualità. Ogni anno, poi, le università americane tengono delle vere e proprie gare su chi è quella migliore e diventa prioritario vincerle. C’è, insomma, più entusiasmo. Inoltre, le università americane sono anche suddivise in varie fasce, da quella peggiore a quella migliore. E sebbene gli atenei italiani siano comunque ben dotati di tutto il necessario, la realtà è che la fornitura degli atenei americani è di gran lunga migliore di quella italiana (e, per certi versi, forse anche la migliore del mondo). Tuttavia, come già accennato prima, per poter a tutti gli effetti godere dei vari vantaggi delle strutture americane bisogna essere pronti a spendere non poco. D’altro canto, considerando il livello istruttivo offerto dalle migliori università statunitensi, ne vale sicuramente la pena. E se non si ha la disponibilità economica necessaria per studiare nelle migliori università degli USA, si può comunque prendere in considerazione l’idea di rivolgere le proprie attenzioni verso gli atenei meno conosciuti. Anche lì si può ottenere un’ottima istruzione a prezzi inferiori.

 

Una questione di prestigio

 

Infine, nella scelta dell’università in cui studiare non ci si può dimenticare di tutto ciò che riguarda il prestigio. Si tratta di un fattore di primaria importanza nella carriera lavorativa, perché ormai i datori di lavoro di tutto il mondo in primis guardano la qualità dell’istruzione ottenuta. E pur essendo molto patriottici, non possiamo negare che il diploma ottenuto in un ateneo degli USA apre le porte a delle possibilità maggiori rispetto a quello di un’università media italiana. In genere, tali diplomi sono in tutto il mondo considerati come sinonimo di qualità e sicurezza: sono una specie di garanzia e i costi che vengono sostenuti per riuscire a ottenerli sono spesso visti solo come un investimento. Ottenendo un buon lavoro si sarà sicuramente in grado di compensare tutti i costi sostenuti precedentemente nella fase di studio.

 

I campus

 

Infine spiccano anche i campus, grazie ai quali gli studenti possono vivere in strutture ben curate, pulite e professionali: una rarità in Italia. Questo gli USA se lo possono permettere proprio grazie agli ingenti investimenti sostenuti nel settore dell’istruzione e della ricerca. Agli studenti, inoltre, non viene offerto solo un posto nel campus, ma anche tanto altro: per esempio dei pasti.

03/06/2021
©FioreRosalba.com 2006-2021