CFU ECTS crediti formativi universitari

CFU e ECTS crediti formativi universitari: abbreviazione di carriera, esami, esperienza

L’iscrizione ai corsi universitari online è permessa sia a chi inizia da zero, sia a chi aveva già intrapreso un percorso universitario in passato. Nel secondo caso, i crediti formativi universitari sono un ottimo mezzo per mettere a frutto le esperienze di studio e le eventuali ore di lavoro già accumulate. Come i crediti formativi scolastici che hai utilizzato alle scuole superiori per il voto dell’esame di stato il CFU universitario ha molteplici utilizzi. Vedremo nell’articolo anche cosa sono i crediti ECTS per chi ha svolto o intende svolgere studi all’estero e quanti CFU valgono.

 

Crediti Formativi Universitari

A cosa servono

L’assegnazione dei crediti formativi universitari avviene in base a esami già sostenuti ed esperienze lavorative accumulate. Va sottolineato come, ovviamente, queste ultime debbano essere il più possibile attinenti al percorso di studio prescelto. Quando decidi di iscriverti, potrai fare richiesta per il riconoscimento dei crediti. La domanda sarà vagliata dalla commissione interna dell’università scelta.

Una volta accettata la richiesta, potrai nuovamente impegnarti nel tuo percorso, ma senza dover cominciare da zero. I vantaggi risultano più che evidenti: meno esami da dover sostenere, meno sforzi e tempistiche ridotte nella via verso la laurea. Nulla di quanto avevi già ottenuto andrà dunque perso, e l’obiettivo di diventare “Dottore” nella materia verso la quale ti senti indirizzato potrà risultare fin da subito più vicino.

Le università telematiche sono in tutto e per tutto equivalenti a quelle tradizionali. Utilizzate sempre più spesso da persone di ogni età, offrono l’opportunità di studiare con la massima libertà. I tempi e i modi di fruizione delle lezioni sono infatti decise dallo studente stesso, compatibilmente con le proprie esigenze.

Non vi è obbligo di presenziare fisicamente alle lezioni e le materie possono essere apprese dal proprio pc o dispositivo mobile. Il riconoscimento dei CFU pregressi è un’ulteriore facilitazione con cui implementare le possibilità di laurearsi con successo. Ora vediamo in dettaglio come funziona.

 

 

Cosa sono i CFU universitari

I CFU sono stati istituiti per dare maggiore risalto agli esami sostenuti presso le università italiane ed estere. Risultano inoltre validi anche per chi ha svolto un periodo di Erasmus. Ogni esame conduce all’assegnazione di un certo numero di CFU. I Crediti Formativi Universitari sono a loro volta equiparati a un determinato numero di ore di lavoro.

Solitamente 1 credito equivale a 25 ore da dedicare allo studio della materia.

 

 

Quanti crediti formativi possono essere riconosciuti?

 

Con il decreto n. 509 del 1999 le università avevano avuto la possibilità di concedere fino a 120 CFU per esperienze professionali maturate.

La quantità è stata poi diminuita con le successive modifiche. L’ultima, datata 2011, ha ridotto i crediti per abilità e conoscenze professionali a un massimo di 12 CFU. In ogni caso il riconoscimento dei crediti già accumulati può mettere a frutto gli sforzi già compiuti anni addietro in termini di studio e/o lavoro.

Iscrivendoti a un’università online puoi dunque dotarti di un’ottima base di partenza, decisa in base ai CFU riconosciuti. Così facendo i restanti esami necessari per ottenere la laurea saranno di numero minore.

 

Come si ottengono i crediti formativi universitari?

Valutazione CFU

 

Puoi ottenere i CFU sia superando i relativi esami del tuo piano di studi, sia grazie ad attività extra che vedremo tra poco e sia per esperienza lavorativa. Anche gli esami sostenuti presso altro corso di laurea possono essere utilizzati richiedendo il trasferimento di corso e poi il riconoscimento dei crediti formativi universitari per un pieno riconoscimento comunque gli esami e materie devono essere attinenti.

 

 

Crediti formativi extra

 

Grazie agli esami ottieni già un bel numero di CFU ma puoi aumentarli anche con altre attività alcuni esempi:

  • Lavoro dipendente presso le scuole pubbliche,
  • lavori part time presso un’università
  • se partecipi alle ore di laboratorio universitario
  • essere presenti a seminari, tirocini e convegni
  • conoscenze linguistiche e abilità informatiche se attestate da idonea certificazione

 

 

Quanti crediti per passare il primo anno?

 

Le università prevedono che una laurea triennale richieda l’acquisizione di 180 CFU complessivi quindi 60 CFU il primo anno. Per la magistrale sono richiesti invece 120 CFU, trattandosi però di corsi di durata biennale al primo anno sono sempre richiesti 60 CFU.

Le lauree magistrali a ciclo unico presuppongono dai 300 ai 360 crediti, a seconda che il percorso sia della durata di 5 o 6 anni, quindi sempre 60 CFU per il primo anno.

 

Quanti crediti vale un esame?

 

In base al tuo piano di studi saprai quanti esami dovrai sostenere e quanti CFU sono richiesti, ad esempio le abilità generalmente tra i 3 e i 6 CFU, tipo l’abilità informatica o linguistica.

Il tirocinio curriculare del tuo piano di studi anche tra i 3 e i 6 CFU. Gli esami generalmente prevendono minimo 6 CFU per arrivare anche a oltre  12 CFU.

Questo numero ti dirà quanto impegnativo è un esame poiché più è alto più ore di studio sono necessarie. Quindi 6 CFU x 25 ore  dovresti dedicare almeno 150 ore di studio. Poi in alcuni casi potresti impiegare un po’ meno se ami quella materia e sei estremamente portato.

 

 

Crediti ECTS: definizione e spiegazioni

 

Creato nel 1988 dall’Unione Europea, l’ECTS (European Credits Transfer System) mira a facilitare il riconoscimento accademico degli studi all’estero, in particolare nell’ambito dei programmi ERASMUS. Il credito ECTS è proporzionale al volume di lavoro che lo studente deve fornire e permette di misurare il livello di studi raggiunto.

 

 

CFU: definizione, storia, vantaggi, metodi…

 

Facilitare la comprensione e il confronto dei programmi di studio dei diversi paesi dell’UE, questa è la prima missione dei crediti ECTS!

 

 

Crediti ECTS, cosa sono?

 

Il termine ECTS sta per European Credits Transfer System in inglese o Sistema europeo di trasferimento e accumulazione dei crediti in italiano.

Anche i crediti ECTS sono calcolati in base al carico di lavoro che tiene conto di lezioni frontali, esercitazioni, seminari, stage, ricerche, lavoro personale, esami, obiettivi formativi e competenze da acquisire. I crediti ECTS sono uno strumento complementare al diploma, che facilita la mobilità degli studenti, da un paese all’altro o anche tra istituti di istruzione superiore.

 

 

Da dove provengono i crediti ECTS?

 

Questo sistema di misurazioni quantitative è stato creato nel 1989 dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus. ECTS è il primo e unico sistema a punti testato e di grande successo a livello europeo. ECTS va di pari passo con la Dichiarazione di Bologna che ha permesso di armonizzare l’istruzione superiore europea.

 

Chi emette crediti ECTS?

 

I crediti ECTS sono rilasciati da istituti di istruzione superiore.

 

Potrebbe essere :

 

  • università
  • scuole specializzate (scuole di impresa, scuole di ingegneria, scuole d’arte, scuole di design, scuole di giornalismo, ecc.)
  • scuole superiori pubbliche o private

 

 

Quali sono i vantaggi dei crediti ECTS?

 

Il primo vantaggio dei crediti ECTS è che permette di convalidare diversi livelli di studio, anche in caso di pausa. Infatti, se interrompi gli studi, ma hai convalidato un certo numero di crediti ECTS, non dovrai riprendere i crediti già convalidati in caso di ripresa degli studi dopo qualche anno.

Allo stesso modo, questi crediti consentono alle istituzioni di creare ponti. Ad esempio, dopo una laurea in economia, giurisprudenza o management, avresti la possibilità di integrare un master in una business school grazie alle equivalenze.

 

 

CFU e quali sono le equivalenze con ECTS?

 

L’etichetta ECTS è assegnata agli istituti che rispettano l’ECTS nei programmi. Aumenta la notorietà delle istituzioni nella cooperazione europea e internazionale, che consente di riconoscere studi e diplomi nell’area europea.

C’è riconoscimento quando c’è un partenariato tra due istituzioni, come nel caso del programma Erasmus. Senza questo, i diplomi e gli studi effettuati non sono sempre ben noti. In caso di studio all’estero, l’istituto di provenienza, l’istituto ospitante e lo studente devono sottoscrivere un contratto di scambio di studio per il riconoscimento dei crediti. In linea generale 1 CFU = 1 ECTS


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