Formazione continua (in inglese“continuing vocational training”) è realtà anche in Italia, grazie ad essa è possibile migliorare il livello di qualificazione delle persone che lavorano, incluso lo sviluppo professionale. Grazie ad esse non solo i professionisti e lavoratori ne traggono beneficio ma grazie ad essa le imprese e gli operatori economici sia pubblici che privati, ne ottengono maggiore capacità competitiva e dunque adattabilità ai cambiamenti tecnologici e organizzativi.

 

Formazione continua cosa s’intende

 

Negli ultimi anni, la formazione continua è diventato un requisito fondamentale per quasi tutte le professioni. Architetti, ingegneri, avvocati, commercialisti, medici, insegnanti sono solo alcune delle professioni sottoposte per legge all’acquisizione di crediti formativi, e per questo motivo sono sempre alla ricerca di corsi volti a migliorare le proprie competenze.

Questo al fine di soddisfare l’esigenza di ricorrere a professionisti più competenti e personale sempre più preparati a gestire le esigenze dell’utenza finale. L’acquisizione dei crediti formativi cambia a seconda dell’Ordine o della categoria di appartenenza del lavoratore. Ci sono ordini professionali che richiedono un minimo di crediti formativi nel corso di un determinato periodo di tempo. Si tratta dei CFP (Crediti di Formazione Professionale), destinati a professionisti come ingegneri, architetti, periti, geometri, avvocati.

Questi crediti formativi servono per comprovare di aver svolto gli aggiornamenti e gli approfondimenti necessari che ogni Professionista, iscritto ad un Albo o Ordine, deve sostenere al fine di certificare le proprie conoscenze e le proprie competenze per esercitare la professione.

Per gli avvocati, ad esempio, il periodo di riferimento è di tre anni e 60 crediti formativi e che consente al professionista di ottenere l’assolvimento dell’obbligo dei CFP, al fine di potere esercitare la loro professione. Questo consente di adempiere alla Formazione Continua e quindi di attestare l’aggiornamento e la qualità delle competenze che il professionista utilizza nella sua professione.

 

Ad esempio si ha:

 

 

 

Formazione continua come funziona

 

Ogni professionista ha l’obbligo di ottenerli annualmente per garantire la cosiddetta Formazione Continua, cioè certificare di essere in continuo aggiornamento e garantire la qualità e competenza nella sua professione.

La Formazione Continua obbligatoria è regolata dal D.P.R. 137/2012 , il non raggiungimento dei crediti formativi professionali obbligatori costituisce illecito disciplinare, in alcuni casi potrebbe determinare la radiazione dall’Ordine o Albo di Appartenenza.

I crediti formativi professionali si ottengono con la partecipazione a corsi, convegni, master, meeting, specializzazioni, tavole rotonde su temi specifici o attraverso i cosiddetti FAD, Formazione a Distanza, in grado di fornire al lavoratore il corso su Piattaforma E-Learning, un sistema online che consente di organizzare il proprio percorso formativo attraverso corsi online, in base ai propri orari, al proprio tempo libero ed in qualsiasi luogo, da qualsiasi dispositivo dotato di connessione internet!

 

 

Formazione continua : il programma ecm

 

ECM è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze di salute e di sviluppo professionale. La formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini utili a una pratica competenti ed esperti.

I professionisti sanitari sono tenuti a comportamenti finalizzati al mettere in pratica le nuove conoscenze e le competenze per offrire una assistenza qualitativamente utile. Così da prendersi cura dei propri pazienti con le competenze aggiornate, senza conflitti di interesse, in modo che da essere un buon professionista della sanità.

Il programma ECM prevede l’attribuzione di un numero determinato di crediti formativi per ogni area specialistica medica e per tutte le professioni sanitarie.

 

 

Formazione continua per i professionisti e iscritti ad albi

 

La formazione del professionista è un obbligo.

 

In quanto: “Un professionista ha il costante dovere di mantenere le sue conoscenze e abilità professionali ad un livello tale da garantire che il cliente o il datore di lavoro benefici di un servizio professionale competente basato sugli attuali sviluppi nella prassi, nella legislazione e nelle tecniche.  Un professionista  dovrebbe operare in maniera scrupolosa ed in conformità agli standard professionali e tecnici applicabili in tutti i rapporti professionali e di lavoro.”

 

I professionisti hanno quini il dovere di sviluppare e mantenere al più alto livello possibile le loro competenze professionali in relazione alla natura del loro lavoro e delle responsabilità professionali.

La Formazione Professionale Continua non sostituisce, ma completa ulteriori attività didattiche, è richiesta dalla natura stessa degli ordini, in quanto diretta al miglioramento e al perfezionamento professionale ed è uno dei presupposti per la realizzazione, nell’interesse dei clienti e pubblico, di prestazioni professionali di qualità, professionali, secondo le correnti prassi e tecniche professionali e le vigenti disposizioni normative.

Oltre la tradizionale educazione, svolta in aula, vi è anche le video lezioni in e-learning, progettati per andare incontro alle esigenze di chi ha maggiori difficoltà nel conciliare i tempi del lavoro e famiglia con tanto di bisogno di formazione.

 

 

Formazione finanziata per la formazione continua

 

Oltre la formazione a pagamento grazie alle disposizioni legislative che predispongono interventi nazionali per la formazione continua sono l’art. 9 L. 236/93 e arte. 6 della L. 53/00 vi è la possibilità di formazione finanziata. Tali norme prevedono la ripartizione annuale delle risorse di tesoreria a favore delle Regioni che, a loro volta, emettono avvisi pubblici destinati ad imprese e lavoratori per il finanziamento di piani formativi aziendali, settoriali ed individuali e voucher formativi (aziendali e individuali).

 

 

Fondi paritetici interprofessionali

 

Inoltre, per la formazione dei propri dipendenti, le imprese possono scegliere di aderire ad uno dei Fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua, essi sono, organismi creati sulla base di accordi interconfederali, stipulati tra le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative a livello nazionale.

L’offerta formativa si realizza attraverso l’offerta a catalogo di percorsi interaziendali di aggiornamento del personale occupato; riqualificazione e specializzazione, di qualificazione, corsi interaziendali di alfabetizzazione, volti all’acquisizione o lo sviluppo di nuove competenze professionali necessarie nel lavoro o per arricchire il proprio patrimonio culturale; percorsi aziendali di riqualificazione e aggiornamento del personale occupato.